Le Comunità Terapeutiche sono dotate di un regolamento che viene presentato, condiviso e sottoscritto dal cliente nella fase di pre-accoglienza. Il regolamento descrive in modo esauriente l’organizzazione della giornata, la gestione del denaro personale, il corredo necessario alla cura personale e il vestiario adeguato, gli oggetti ammessi o vietati, i comportamenti non consentiti, le modalità di visita in comunità e di uscita e la gestione dei rapporti con l’esterno.
Diritti
- Il paziente ha diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni morali e politiche.
- Ha diritto di essere individuato con il proprio nome e ad essere interpellato con il “Lei”.
- Ha diritto ad ottenere informazioni relative alle prestazioni che gli vengono erogate.
- Ha diritto ad ottenere dal personale che lo cura informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi.
- Ha diritto ad essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche da eseguire in altre strutture.
- Ha diritto a proporre reclami ed essere informato sull’esito degli stessi.
- Ha diritto al rispetto del divieto di fumare.
- Ha diritto ad essere trattato come fruitore di un servizio che gli spetta, senza essere costretto a chiedere favoritismi per migliori prestazioni.
- Ha diritto ad un’obiettiva parità per quanto riguarda differenze di sesso, cultura, condizione economica, età, lingua, nazionalità e religione.
- Ha diritto ad assistenza adeguata.
Doveri
I pazienti, quando accedono alle Comunità Crest, sono invitati:
- Ad avere un comportamento responsabile nel rispetto e nella comprensione degli altri ospiti.
- A collaborare con il personale per la buona riuscita delle terapie praticate.
- Ad informare tempestivamente i sanitari sulla propria intenzione di rinunciare a cure e prestazioni.
- A rispettare gli arredi che si trovano all’interno della struttura.
- A rispettare le norme interne alla struttura.


