LO SBALLO DEL SABATO SERA
USO E ABUSO DI ALCOL IN ADOLESCENZA
Sempre più diffusa tra gli adolescenti la “moda” di bere alcolici anche in grande quantità, soprattutto quando escono il sabato sera e si ritrovano con gli amici.
Ignari o poco informati sugli effetti, sui pericoli a cui l’alcol espone, sulle conseguenze che il consumo di alcolici ha sul proprio organismo a breve, medio e lungo termine, spinti dallo sperimentare i propri limiti, dall’appartenenza al gruppo, dal trasgredire le regole o da problemi personali, i ragazzi fanno talvolta vere e proprie abbuffate di alcolici, abitudine diffusa non solo tra i maschi, ma anche tra le ragazze.
La facile reperibilità dell’alcol, il suo grado di accettazione sociale, la scarsa conoscenza dei danni provocati dal suo abuso in particolare su un organismo ancora in via di sviluppo, la disinibizione e l’euforia che provocano la sua assunzione, concorrono ad alimentare il fenomeno del suo consumo smodato in età giovanile.
ADOLESCENZA E CANNABIS
L’uso adolescenziale di cannabis è costantemente cresciuto in Italia negli ultimi 20 anni. Della cannabis gli adolescenti enfatizzano l’uso gruppale con motivazioni di autonomia e divertimento, con l’obiettivo di far tacere le istanze di controllo, regredendo ad uno stadio ludico- infantile, “senza pensieri”.
Non si tratta di stare meglio con gli altri, ma con se stessi, finalmente liberi dall’oppressione di una coscienza morale vissuta come troppo esigente o dalle pressioni della scuola e della famiglia. Spesso il suo uso è connesso al desiderio di “stare calmi”, “far tacere la rabbia”, “stare tranquilli” e “non pensare troppo”.


